Touch Point - un progetto jazz transalpino
Cosa succede quando s’incontrano un pianista jazz italiano, una Big Band entusiasmante e un giovane compositore svizzero? Nasce un triangolo di creatività che riesce ad affascinare il pubblico con la sua varietà musicale. Fu amore «al primo tono» quando il compositore e arrangiatore Matthias Wenger sentì il pezzo «Seaward» di Enrico Pieranunzi e così lo arrangiò per la Uni Big Band di Berna che ne fu subito entusiasta. Nacque così l’idea di realizzare un programma in comune con Pieranunzi. L’arrangiamento piacque al pianista che accolse con piacere la domanda della Big Band svizzera di collaborare con lui. Il concerto in due sets comincerà con la Uni Big Band e sarà poi dedicato unicamente alla musica di Pieranunzi. Il pianista si esibirà suonando le proprie composizioni accompagnato dalla Uni Big Band. Gli arrangiamenti di Matthias Wenger tessono una rete di suoni intorno al pianista completandolo musicalmente. La Big band amplia lo spettro musicale dei pezzi di Pieranunzi, che nel maggior numero dei casi, erano stati scritti per piccole formazioni, senza però modificarne il significato e l’individualità.

